Care immunologhe e cari immunologi,
Bentrovate/i,
vi scrivo dal sedile posteriore di una polverosa Thunderbird del ’56 che arranca gloriosamente in direzione di una ritrovata estate per introdurvi al corposo contenuto di questo numero. Abbiamo selezionato una serie di articoli interessanti che partono da situazioni già concluse e fanno un ponte su altre che invece devono ancora accadere. Sarà capitato anche a voi, mentre eravate in un qualche viaggio, di guardare fuori dal finestrino e vedere passare non il paesaggio del posto in cui vi trovavate in quel momento quanto piuttosto una serie di immagini relative a qualcosa che vi aveva colpito precedentemente. Un mio caro amico regista mi ha detto che in linguaggio cinematografico si chiama retrospettiva. Se è davvero così, allora in maniera retrospettica vi racconteremo degli aspetti più significativi del nostro XIV Congresso Nazionale che abbiamo vissuto a Verona, delle persone meritevoli che abbiamo premiato, vi parleremo anche del Ricercata Award, e poi vi racconteremo di un giovane ricercatore che è riuscito ad ottenere un importante finanziamento per la sua carriera e la sua ricerca. Arrivati a questo punto della narrazione però inizieremo a guardare avanti, perché ci piace tantissimo parlare di futuro, fare progetti. Abbiamo in serbo un simposio marchiato SIICA-SYIS per il prossimo autunno niente male, e ve ne parleremo proprio in questo numero. Poi come spesso accade chiuderemo con qualche riflessione, dove questa volta siamo stati davvero ispirati da uno dei temi di italiano più scelti nell’ultimo esame di maturità: un elogio dell’attesa. E come niente fosse è giunta una nuova estate, avrete notato che “Sono giorni di finestre adornate, canti di stagione…”, il tempo di andare anche in vacanza. E allora buon vento e mare calmo a tutti!
Cheers!
Manolo Sambucci







